No, tu non mi toccherai
Né in estate né in inverno,
Né quando la luna cresce
Né quando si disperde.

Né con le mani del desiderio
Né in immagine,
Né con bocca d’amore
Né con bocca lacerata.

Se dormi,
Tornerò tuttavia
Sulle tue labbra.

Se sospirando
Ti volgerai
Come per chinarti, oh mio viandante,
Su di una fonte,

Io vi sarò, la tua bocca
Sfiorerà le mie palpebre chiuse.

Yves Bonnefoy, da “Le nuvole”, in Id., Nell’insidia della soglia, Einaudi, Torino 1990, p. 85.