Noi stessi possiamo amare gli animali, ma in generale li amiamo quando non desideriamo né ucciderli, né mangiarli e li disprezziamo comunque. Lo sguardo dell’uomo moderno sugli animali, lo sguardo generale, estrinseco alle reazioni individuali, con cui li vediamo, è uno sguardo assente, è lo sguardo con cui vediamo le cose utili e qualunque. In generale, ai nostri occhi l’animale non esiste; ed è per questo che non muore. O, se si vuole, noi ci accordiamo per eludere la morte, per sottrarla a tutti gli occhi, in breve, per costruire un mondo in cui l’agonia e la morte dell’animale siano come se non ci fossero.

(Georges Bataille)